FANDOM


I Giardini Della Luna (Gardens of the Moon) è il primo dei dieci volumi della serie epic fantasy dello scrittore canadese Steven Erikson.

Scritto nel corso del 1992-1993, è stato pubblicato per la prima volta il 1° aprile 1999 in Canada e Gran Bretagna. Ha ricevuto una nomina al World Fantasy Award. Proposto per la prima volta in Italia nel 2004 dalla casa editrice Armenia ma interrotto al settimo volume, è stato riproposta dalla stessa nel 2015 con una nuova traduzione e la copertina dell'edizione originale.

Questo volume si concentra attorno alla campagna imperiale Malazan per la conquista della città di Darujhistan situata nel continente di Genebackis, ed è l'avvio del lungo racconto di un intero mondo.

Introduzione Modifica

"Ora che le ceneri si sono raffreddate, apriamo l'antico libro. Queste pagine sporche d'olio raccontano la storia dei Caduti, di un impero sconvolto, con parole prive di calore. il focolare si è spento, il suo bagliore e le scintille della vita sono solo ricordi davanti agli occhi che si offuscano - che disposizione ha la mia mente, che sfumatura hanno i miei pensieri mentre apro il Libro dei Caduti e respiro a fondo l'odore della storia? ascoltate, allora, le parole che aleggiano su quel respiro. Questi racconti narrano di noi, ancora e ancora. Noi siamo la storia rivissuta, e questo è tutto, e non avrà mai fine."
I Giardini della Luna, introduzione.

Riassunto Modifica

I Giardini della Luna
Dramatis Personae Prologo
Pale
Capitolo 1 Capitolo 2
Capitolo 3 Capitolo 4
Darujhistan
Capitolo 5 Capitolo 6
Capitolo 7
La Missione
Capitolo 8 Capitolo 9
Capitolo 10
I Sicari
Capitolo 11 Capitolo 12
Capitolo 13
Le Colline Gadrobi
Capitolo 14 Capitolo 15
Capitolo 16
La Città del Fuoco Azzurro
Capitolo 17 Capitolo 18
Capitolo 19
La Festa
Capitolo 20 Capitolo 21
Capitolo 22 Capitolo 23
Capitolo 24
Epilogo Glossario

Modifica

La storia ha inizio nel 1154esimo anno del sonno di Burn, il 96esimo anno dell'Impero Malazan e l'ultimo del regno dell'Imperatore Kellanved.

Il giovane nobile Ganoes Paran è testimone del saccheggio del Quartiere Topo nella Città di Malaz, dove Surly, comandante dell'Artiglio, sta catturando e giustiziando molti maghi non registrati. Paran assiste ad un confronto tra Surly e Whiskeyjack, comandante della Terza Armata Malazan, nel corso del quale si palesa la loro reciproca antipatia. Paran confessa a Whiskeyjack il desiderio di diventare un soldato, ma quest'ultimo disapprova.

PaleModifica

Epigrafe
"... Nell'ottavo anno le Città Libere di Genebackis raggiunsero un accordo con armate mercenarie per contrastare l'avanzata dell'Impero; fra queste si distinse la Guardia Cremisi, sotto il comando del Principe K'azz D'Avore (vedi Volume III & IV); e i reggimenti Tiste Andii della Progenie della Luna, sotto il comando di Caladan Brood e altri. Le forze dell'Impero Malazan, comandate dal Grande Pugno Dujek Il-Monco, quell'anno erano costituite dalla Seconda, la Quinta e la Sesta Armata, oltre che da legioni di Moranth. In retrospettiva due osservazioni possono essere avanzate. La prima è che l'alleanza del 1156 con i Moranth segnò per l'Impero Malazan una svolta fondamentale nella scienza bellica, che sul breve termine si sarebbe rivelata estremamente efficace. La seconda osservazione degna di nota è che il coinvolgimento dei Tiste Andii della Progenie della Luna rappresentò l'inizio della Guerra Magica, con conseguenze devastanti. Nell'anno 1163 del Sonno di Burn, l'Assedio di Pale terminò con l'ormai leggendaria conflagrazione magica..."
—Campagne Imperiali 1158-1194, Volume IV, Genebackis, Imrygyn Tallobant (n. 1151)

Sono passati sette anni. Laseen ora regna come Imperatrice. Due nuovi semidei (Ascendenti) hanno fatto la loro comparsa nel pantheon: Ammanas (Trono d'Ombra) e Cotillion (La Fune), hanno preso controllo della Casa dell'Ombra e pianificano la morte di Laseen. Cotillion possiede una giovane pescatrice abitante nella provincia di Itko Kan, nel continente di Quon Tali, e la spinge a reclutarsi sotto il nome di Dolente (in lingua originale Sorry) nella Seconda Armata Malazan, che combatte nel continente di Genebackis, come parte di un più largo piano per avvicinarla all'Imperatrice. Ammanas scatena i terrificanti Segugi dell'Ombra contro un vicino reggimento di cavalleria Malazan per sviare l'attenzione dalla magia usata nell'area.

L'Aggiunto Lorn, inviata personale dell'Imperatrice, non si lascia ingannare da Ammanas e recluta Ganoes Paran, adesso luogotenente, per aiutarla a trovare la ragazza scomparsa.

1163 del sonno di Burn, due anni dopo. La Seconda Armata sotto il Gran Pugno Dujek sta assediando la città di Pale, una delle ultime Città Libere rimaste sul cammino dei Malazan. Pale sta resistendo grazie ad un’alleanza con il potente Anomander Rake, Signore della Progenie della Luna (una fortezza fluttuante), comandante della razza non-umana Tiste Andii, e i suoi alleati, il Principe K’azz D’Avore della Guardia Cremisi e il potente Alto Comandante Caldan Brood e i suoi soldati. D’avore, Brood e i loro uomini sono stati ridispiegati a nord a causa dei rinnovati sforzi della Quinta Armata nel prendere la Foresta del Cane Nero, lasciando Rake vulnerabile ad un attacco. Viene così presa la decisione di attaccare la Progenie della Luna. Durante la battaglia diversi Sommi Maghi dell’Impero vengono apparentemente uccisi da fuoco amico. Solamente Tayschrenn e Tattersail, comandante del Quadro della Seconda Armata, sopravvivono. La Progenie della Luna viene allontanata dalla battaglia e fugge a sud. Pale cade e gli alleati dei Malazan, i Moranth (creatori e fornitori di esplosivi) saccheggiano la città. All'insaputa di Tayschrenn, gli Arsori di Ponti (un’unità d’élite di zappatori, dei quali è comandante il demotivato Sergente Whiskeyjack) riescono a salvare l'anima di un mago morente, Ricciolo, e trasferirla in un nuovo corpo, quello di una marionetta. Tattersail accetta di aiutarli per smascherare il tradimento di Tayschrenn.

Nello stesso periodo, Ganoes Paran, viaggiando per nave, ha raggiunto Genebackis. Topper, Comandante dell'Artiglio, raggiunge Paran via Canale consegnandogli l'ordine di prendere il comando degli Arsori di Ponti. Arrivato a Genebaris, Paran viaggia via Quorl con un Moranth Verde verso Pale.

Dujek manda gli Arsori di Ponti a Darujhistan, l'ultima delle Città Libere, per preparare il terreno all'attacco Malazan. Il nuovo Capitano Ganoes Paran arriva per prendere comando della sua squadra, ma viene immediatamente assassinato da Dolente. Oponn, i Gemelli del Giullare della Fortuna, interviene e riesce a far sopravvivere Paran. Gli Arsori partono per Darujhistan senza di lui.

Tattersail aiuta Paran a guarire. Mentre è con lei, Paran sventa un attacco diretto alla maga da parte di un Segugio dell'Ombra.

Darujhistan Modifica

Epigrafe
"Quale inaspettata fortuna ha sfiorato i nostri sensi?
Questo oscillante cumulonembo che sfiora
le tranquille acque del lago
e fa roteare le ombre di una sola giornata
come una ruota che ci fa girare
dall'alba al tramonto, mentre noi
vacilliamo...
Quale argano suggerisce infausti presagi
là nelle dolci alture che lanciarono
verso di noi un sughero galleggiante?
con il suo gradevole profumo magenta che si diffonde come una panoplia di petali
che potrebbero essere cenere
al rosso del tramonto...
"
—La nascita della voce, Fischer (n?)

Kruppe sta avendo uno dei suoi sogni, nel quale dice ad un pubblico di mendicanti che la moneta cadrà quella notte.

Crokus Manolesta compie un furto nella proprietà dei D'Arle quasi nello stesso momento in cui ad uno dei membri della Gilda degli Assassini di Darujhistan, Talo Krafar, viene tesa un'imboscata da un nemico sconosciuto. Mentre Crokus raggiunge il proprio obiettivo, Talo, scambiando il ladro per l'assalitore, lo colpisce con una freccia, mancando però il bersaglio. Crokus, infatti, avendo sentito una moneta cadere, si era chinato in quel preciso momento a raccoglierla, salvandosi la vita. Viene poi inseguito dagli assassini di Talo, ma riesce a scappare per pura fortuna. A quel punto, gli inseguitori concludono che un Ascendente si è messo in mezzo.

Il Violatore del Cerchio, una spia dell'Anguilla, osserva un incontro tra Turban Orr e Feder.

Il Grande Corvo Crone fa visita all'Alchimista Baruk su ordine di Anomander Rake per organizzare un incontro tra i due. Mentre è presente, Baruk le consente di assistere all'incontro con il membro del Consiglio Orr, il quale cerca di convincere l'Alchimista a supportare la sua intenzione di proclamare la neutralità della città in riposta alle manovre di guerra dell'Impero Malazan. Baruk non acconsente e Orr afferma che anche senza il suo voto la mozione passerà, in quanto ha la maggioranza in suo favore.

Per vendicare un amico, Rallick Nom mente nell'attesa di uccidere Lady Simtal, ma all'ultimo minuto, influenzato da Oponn, uccide invece il suo amante, il membro del Consiglio Lim, facendo così perdere la maggioranza ad Orr.

Nel frattempo, diversi membri della Gilda degli Assassini si sono ritrovati sotto attacco da parte di assalitori ignoti.

Anomander Rake fa visita a Baruk ed acconsente ad un'alleanza tra lui e i membri della Cabala.

La Missione Modifica

Epigrafe
"Marionette danzano nel campo
guidate da mani esperte-
Io inciampo fra loro
intralciato dai fili
che si ingarbugliano confusi
e maledico tutti questi sciocchi
nelle loro folli piroette-
io non virvò come loro
oh, no, lasciatemi
alla mia danza roteante-
questi sussulti spontanei
giuro sulla Tomba di Hood
sono arte in movimento
"
—Detti dello Sciocco, Theny Bule (n.)

Whiskeyjack e la sua squadra sono sbarcati sulle coste nord del Lago Azzurro. Ritenendo il piano ordinatogli un completo suicidio, Whiskeyjack li informa che ne preparerà uno nuovo con lo scopo di infiltrarsi e far capitolare Daruhjistan da dentro. Ben lo Svelto, usando i suoi Canali, si incontra con Ricciolo il quale lo aggiorna sugli ultimi eventi di Pale. In seguito, Ben propone qualcosa a Whiskeyjack e Kalam che sciocca entrambi. Gli Arsori di Ponti si preparano ad attraversare il lago.

Nelle pianure Rhivi, Toc il Giovane si imbatte nello scontro tra le guardie dell'Aggiunto Lorn e un gruppo di Barghast. L'Aggiunto e il suo gruppo resistono a malapena. Lorn viene salvata dall'arrivo di Onos T'oolan e da Toc, il quale ha seguito la sua pista. Lorn è arrabbiata con il T'lan per essere mancato all'incontro previsto giorni addietro. Toc e l'Aggiunto cavalcano verso Pale, lasciando Onos per la sua strada.

Tattersail e Paran discutono delle poche informazioni che hanno sulla situazione attuale e di come Paran è giunto sin lì.

Lorn si incontra con Dujek e discutono sulla politica locale e la campagna militare in corso. Lorn ha un colloquio privato con Tayschrenn durante il quale esprime il dispiacere dell’Imperatrice per il modo in cui Tayschrenn ha gestito l’attacco alla Progenie della Luna. La discussione rivela che l’Imperatrice si sta sbarazzando della Vecchia Guardia e che Tayschrenn la sta aiutando in questo. Dujek, comunque, è una delle eccezione e non deve essere toccato. Tayschrenn informa Lorn che Oponn potrebbe essersi intromesso nelle vicende di Darujhistan.

Tattersail sospetta che Paran sappia nell’arrivo di Lorn e che lavori per lei. Lorn è sicura che Tattersail sia la maga responsabile della morte della sua famiglia e durante la cena di quella sera la sfida. La situazione viene stemperata da Dujek e Tayschrenn che ricorda a Lorn che lei è l’Aggiunto e in quanto tale deve mettere da parte i suo personali rancori. Tattersail è scossa dall’incontro. Ritorna ai suoi alloggi e si confronta con Paran sui suoi precedenti sospetti. Dopo un franco scambio, Paran chiede a Tattersail di diventare la sua amante.

Lorn lascia Pale e si incontra con Onos T’oolan, che le rivela molto cose sui T’lan Imas.

Crone sta sorvolando la Pianura Rhivi in viaggio verso Caladan Brood.

Toc convince Paran che la missione dell’Aggiunto non è limitata a Dolente. Decidono di raggiungere Tattersail, che si è diretta a Darujhistan per avvertire Whiskeyjack. A causa dell’influenza dei poteri Antichi di Tool, viaggiare via canale è troppo difficile per Tattersail. Emerge nella Pianura Rhivi e si trova di fronte Bellurdan. Lui non crede alla sua opinione che Tayschrenn e l’Aggiunto vogliono risvegliare un Tiranno Jaghut. Il loro scontro si conclude con una conflagrazione magica che investe anche i resti di Nightchill. Dalla distanza, Tool identifica un numero di Canali aperti da Tattersail e Bellurdan, incluso Starvald Demelain, il primo Canale Antico. Inoltre percepisce una nuova presenza. Paran e Toc inseguito si imbattono in quello che rimane di Bellurdan e Tattersail; Toc individua impronte simili a quelle di un bambino dirigersi verso nord-est.

Giunta alla Foresta del Cane Nero, Crone riferisce a Caladan Brood gli eventi della Pianura Rhivi e di Darujhistan. Le forze d Brood stanno vincendo contro l’Impero. Due giorni dopo la battaglia di Tattersail con Bellurdan, Crone sopravvive ad uno scontro con Ricciolo, che stava incenerendo Grandi Corvi con il suo Canale del Caos mentre si stava dirigendo a Darujhistan.

Tool e l’Aggiunto sono testimoni del volo di Crone. Tool la mette in guardia sull'autocompiacimento nei confronti di poteri sconosciuti.

Assassini Modifica

Epigrafe
"Ho sognato una moneta
Dal volto mutevole-
Quanti volti giovanili,
quanti sogni preziosi,
e girava esuonava
intorno al bordo dorato
di un calice
incastonato di pietre preziose.
"
—Vita di Sogni, Ilbares la Strega

In uno dei sogni di Kruppe, il Divinatore Imass Pran Chole, il Dio Antico K’rul, e Kruppe collaborano insieme per portare la rinascita di Tattersail ad una donna Rhivi, che coinvolge anche le anime di Nightchill e Bellurdan.

Dolente sussulta alla menzione della parola “veggente”; ciononostante, Cotillion ribadisce la sua possessione. Dolente segue Kruppe alla Locanda della Fenice, dove incontra Crokus e un incidente lo identifica come il portatore della moneta.

Baruk viene a sapere da Crone che un gruppo sconosciuto, probabilmente Malazan, sta cercando il tumulo del Tiranno Jaghut, presumibilmente collocato tra le Colline Gadrobi. Allarmato da ciò, Baruk chiede aiuto all’erudito Mammot, e invia i suoi agenti, Kruppe e amici, verso le colline per osservare qualsiasi gruppo di scavo. Dice a Kruppe di portarsi Crokus con se per evitare così che cada nelle mani sbagliate.

Ben lo Svelto ha un incontro con Trono d’Ombra e trova un accordo per eliminare Ricciolo.

Anomander Rake invia maghi-assassini Tiste Andii per eliminare i sicari della gilda di Darujhistan. Ben lo Svelto rilascia un demone, ma viene eliminato in pochi minuti dagli abili maghi-assassini e Rake.

Crokus visita la tenuta dei D’Arle e restituisce I gioielli a Challice. Dopo aver parlato per un po’, Challice lo lascia andare. Dolente lo osserva.

Le Colline Gadrobi Modifica

Epigrafe
"Oltre queste mura sottili
siede una bambina;davanti a lei sulla seta logora
viene disposto un Mazzo.
Non può ancora parlare
e in questa vita non ha mai visto le scene sotto i suoi occhi.
La bambina guarda una carta solitaria
di nome Obelisco;sente nella mente
la ruvidezza della pietra grigia.
Obelisco si erge da un poggio erboso
come una nocca che spunta dalla terra, passato e futuro insieme.
La bambina sgrana gli occhi dal terrore,
perché crepe sono apparse nella pietra delle pietre e lei sa
che la distruzione è cominciata.
"
—La Volpe d'Argento, Ricognitore Hurlochel - Sesta Armata

Tool e Lorn giungono al tumulo Jaghut. Sebbene il racconto di Tool su eventi passati risvegli dubbi nella mente di Lorn sulla saggezza di ciò che stanno per fare, decide comunque di procedere come pianificato.

Kruppe e il suo gruppo viaggiano verso le Colline Gadrobi. Kruppe informa Crokus che stanno lavorando per Baruk e che stanno cercando di osservare quello che fa volare in circolo i corvi nell’area.

Paran e Toc stanno seguendo la pista di Ricciolo che sta lasciando Corvi morti nella sua scia. La marionetta tende loro un’imboscata e Toc viene scagliato dentro un Canale sconosciuto. Ben lo Svelto, che ha osservato da lontano, recide i legami con la marionetta, consegnandolo così a Trono d’Ombra che invia i suoi Segugi, che sbranano la marionetta.

Lorn si imbatte in Kruppe e nel suo gruppo e, non ragionando a mente fredda, li attacca non provocata. Nello scontro Coll rimane ferito mentre Kruppe e Murillio sono svenuti. Infine, realizzando che il combattimento non era necessario, Lorn strappa a Crokus la promessa di curare i feriti e di ritornare a Darujhistan il giorno seguente. Intanto, Dolente si sta avvicinando a loro.

Una volta finito con la marionetta, I Segugi si voltano verso Paran ma appare Rake e ne uccide due con la sua spada, Dragnipur. Poi intima Trono d’Ombra di richiamarli e gli ordina di richiamare il suo compagno, con il risultato della liberazione di Dolente dalla possessione di Cotillion. Dopo che se ne sono andati, Paran tocca il sangue di uno dei due Segugi morti e viene trasportato dentro il Canale di Dragnipur, dove si imbatte in un enorme carro, tirato da tutti coloro che sono stati uccisi dalla spada. Con l’aiuto di Oponn riesce a liberare i Segugi, poi riesce a trovare un’uscita per sé per il mondo reale dove i corpi dei Segugi sono svaniti.

Una totalmente disorientata Dolente si imbatte in Crokus e gli altri. Coll riconosce che la ragazza è stata posseduto e consiglia a Crokus di portarla immediatamente da suo zio Mammot.

Lorn e Tool entrano nel tumulo e nonostante i loro dubbi decido di procedere con la liberazione del Tiranno.

Sulla via del ritorno per Darujhistan, Dolente adotta un nuovo nome, Apsalar. Kruppe e Murilllio li seguono per tenere d’occhio Crokus e portare notizie a Baruk della presenza Malazan.

Paran si scontra con una banda di Rhivi, tra i quali c’è una giovane ragazza che ha il portamento di Tattersail. Svaniscono prima che Paran possa indagare oltre. In seguito si imbatte in Coll ferito e i due fanno amicizia.

La città del fuoco azzurro Modifica

Epigrafe
"Voci come bandiere stracciate
garriscono al vento ed echeggiano
nelle strade sottostanti
raccontano la storia dei giorni andati...
Si dice che un'anguilla scivolò sulla spiaggia
ma non una bensì cento
sotto una lunga seghetta che poteva essere morta,
si sussurra che un'artiglio grattò
i ciottoli della città, anche mentre un drago
volava alto nel cielo della notte.
Si dice che il grido di un demone riecheggiò
sui tetti in una notte di sangue,
mentre il signore di quelle cento mani perdeva
cento pugnali nell'oscurità,
e si dice che una signora
di nobili natali offrì agli ospiti indesiderati
una festa per ricordare...
"
—La nascita della voce, Fischer(n.?)

Rallick si incontra con un’agente dell’Anguilla che lo avvisa che Ocelot ha accettato un contratto per la morte di Coll.

Rake e Baruk hanno un lungo colloquio durante il quale analizzano in particolare le motivazioni delle azioni di Rake. Poi, Baruk lo conduce da un addormentato Mammot e Rake sottolinea che l’erudito potrebbe essersi avvicinato troppo nella sua ricerca e potrebbe venire posseduto dal Tiranno.

Meese mette in guardia Crokus che è ricercato per aver ucciso una guardia e consiglia a lui e ad Apsalar di rimanere nascosti a casa di Mammot. All’insaputa dei tre, un assassino Tiste Andii sta tenendo d’occhio la casa per poter uccidere Crokus una volta che uscirà.

Kruppe e Murillio arrivano alla Locanda della Fenice. Murillio se ne va poco dopo e viene approcciato dal Violatore del Cerchio che gli passa un messaggio riguardante Turban Orr. Nel frattempo Rallick dà la caccia a Ocelot.

Whiskeyjack dice a Kalam di fare un ultimo tentativo per provare a mettersi in contatto con la Corporazione dei Sicari. Ben lo Svelto non riesce a rintracciare Dolente. Violinista fa a Whiskeyjack un discorso morale.

Paran arriva ai cancelli cittadini con un delirante Coll. Un guardia prepara un carro per trasportare l’uomo ferito alla Locanda della Fenice. Rallick sventa il tentativo di Ocelot di assassinare Coll e uccide il capoclan.

Serrat(l’assassino Tiste Andii) riprende conoscenza e realizza di essere stata messa al tappeto da qualcuno, proprio quando stava per fare la sua mossa sul Portatore della Moneta. Giura di vendicarsi e se ne va via Canale. Nel frattempo Crokus e Apsalar si sono spostati nel solaio della Locanda della Fenice.

Un chirurgo sta assistendo Coll e Paran prende in considerazione l’idea di rompere la sua spada. Kalam arriva e Paran gli ordina di recuperare immediatamente il guaritore dello squadrone. Kalam ritorna con Whiskeyjack e Mallet che in grado di salvare Coll. Il sergente utilizza un oggetto dei tempi dell’Imperatore per mettersi in contatto con Dujek. Si scambiano informazioni sull'attuale situazione a Pale, Darujhistan e su Genabackis nel complesso. Dujek sta per sfidare gli ordini dell'Imperatrice e intende schierarsi contro un nuovo nemico, chiamato il Veggente Pannion. Paran accetta di rimanere con la squadrone ma chiede che Whiskeyjack rimanga in carica.

Lorn e Tool prendono il Finnest del Tiranno Jaghut e ritornano in superficie.

Crokus e Apsalar lasciano la Locanda, mentre Serrat viene fermata un’altra volta.

Rallick raggiunge la stanza di Murillio. Si scopre che le sue ferite sono state curate al punto da sembrare cicatrice vecchie di una settimana, ma è debole per il molto sangue perso. Murillio ha dei sospetti su chi possa essere l’Anguilla e esce per cercarlo.

Anche Baruk vuole incontrare l’Anguilla e Kruppe accetta di preparare l’incontro.

Paran ottiene maggiori informazioni da Whiskeyjack sui piani di Dujek.

Lorn e Tool si separano; lei si dirige a Darujhistan mentre Tool rimane indietro per osservare il Tiranno mentre emerge dal suo tumulo.

Crokus e Apsalar raggiungono il campanile di K’rul dove trovano il cadavere di Ocelot. Osservando la Progenie della Luna, per un breve istante Crokus scorge cinque enormi figure alate che si allontanano.

La festa Modifica

Epigrafe
"Lo scorticamento di Fander, la Lupa dell'Inverno,segna l'Alba di Gedderone. Le sacerdotesse corrono lungo le strade; strisce di pelle di lupo ondeggiano dalle loro mani. Si dispiegano bandiere. I rumori e gli odori del mercato salgono nell'aria del mattino. Si indossano maschere, i cittadini abbandonano le preoccupazioni dell'anno trascorso e ballano per tutto il giorno, fino a notte inoltrata.
La Signora della Primavera rinasce.
E' come se gli stessi dei trattenessero il respiro...
"
—Volti di Darujhistan, Maskral Jemre (n.1101)

Murillio accusa Kruppe di essere l’Anguilla ma quest’ultimo usa la magia per farglielo dimenticare. Baruk realizza che il nipote di Mammot è il portatore della Moneta benché questo non sembri nuovo all’erudito. Rake riceve conferma che anche Mammot parteciperà alla Festa.

Il Violatore del Cerchio fa cambio turno con una guardia che lavora alla Festa di Simtal. Lorn si incontra con gli Arsori di Ponti e ne prende il comando, il che fa irritare Whiskeyjack.

Viene impedito ancora una volta l’attacco di Serrat contro il Portatore della Moneta, questa volta da una voce che riconosce. Le viene detto che il portatore è sotto la protezione del Principe.

Raest esce dal suo tumulo e viene attaccato da Silanah e da altri quattro draghi mentre Crone osserva lo scontro dall’aria.

Lorn pianta una ghianda in un giardino e se ne va in cerca del portatore. Kruppe percepisce che Crokus ha un’aggiuntiva protezione esterna. Inoltre ritiene che la sua identità segreta sta per essere scoperta ma non ne è preoccupato.

Crokus e Apsalar si stanno dirigendo alla proprietà di Simtal dove, nel frattempo, gli Arsori di Ponti si stanno facendo assume come guardie private per la festa. Kalam minaccia il barista della Locanda della Fenice di comunicare alla Corporazione di mettersi in contatto, o tornerà per ucciderlo.

Baruk e Rake arrivano alla Festa,con Rake mascherato da drago. Viene introdotto ad Orr e Simtal ma il suo nome non dice niente a loro. Murillio e Rallick osservano mentre Kruppe si incontra con Baruk e il suo ospite.

Orr realizza che una delle guardie è la spia che sta cercando da tempo ma prima che possa catturarlo, viene provocato da Rallick e sfidato a duello. Murillio intanto seduce Simtal. I duellanti si spostano fuori in terrazza e Rake si offre di fare da padrino a Rallick.

Il duello dura poco, con Rallick che affonda il suo coltello nel petto di Orr. Rake viene presentato a Derudan la strega della Cabala e menziona una minaccia nelle vicinanze, ma non fornisce dettagli. Rallick informa Simtal che Orr è morto e che Coll sarà presto reintegrato. Murillio getta un pugnale sul letto mentre se ne va, sapendo che sarà l'ultimo ad averla vista viva.

Crokus rapisce Challice.

Raest viene trascinato via dalla sua battaglia con Silanah dentro il sogno di Kruppe, dove viene attaccato da Tool che ferisce seriamente il Tiranno. Appare K’rul, che offre a Raest la scelta o di essere ucciso da Tool o di seguirlo alle Porte del Caos. Raest non sceglie nessuna, e invece fugge trasferendosi in un altro corpo da qualche parte.

Paran e Kalam si imbattono in Dolente che si trova di fronte ad un innaturale tronco d’albero in una radura del giardino di Simtal. Respinge un attacco di Kalam ma non risponde. I suoi stani commenti inducono Paran a chiamare Mallet che conferma che Dolente non è più posseduta, ma che c’è ancora in lei una presenza che ha protetto la ragazza per tutto il tempo. Mallet decide di aiutare quella presenza, confidando che ciò non nuocerà a Dolente.

Vorcan chiede a Rallick di venire con lei in giardino, mentre Crokus scopre che Challice non l’ha tradito ma che ama qualcun altro. Si separano in modo acrimonioso. Crokus poi osserva da un punto nascosto mentre Vorcan e Rallick parlano con un spia Malazan chiamata Kalam. Ai tre si aggiungono altri due e Apsalar. Sente Vorcan accettare un contratto dai Malazan per assassinare i membri della Cabala T’orrud poi tutti se ne vanno, ad eccezione di Rallick che resta ad osservare come la sua presenza smorzi l’attività del blocco alieno che altrimenti crescerebbe in modo allarmante. Rallick chiede a Crokus di avvertire Baruk sulla minaccia che incombe sulla Cabala.

Il Tiranno si è impossessato di Mammot e sta attaccando gli invitati alla festa. Gli si oppongono Ben lo Svelto e la strega Derudan. Quando uno degli attacchi magici di Raest colpisce la spada di Para, il capitano si ritrova in un altro regno dove Tool sta lottando contro il Finnest dello Jaghut. Una volta che Tool è esausto, subentra Paran. I loro sforzi concedo alla Casa Azath il tempo necessario per maturare, e così poter catturare il Finnest. Paran riappare alla Festa dove Ben lo Svelto ha aperto sette Canali per combattere il Tiranno. Proprio quando lui e Deduran hanno esaurito le energie magiche, appare Hedge e lancia una granata Moranth che lascia un cratere dove si trovava lo Jaghut. Mentre osservano con orrore che Raest è ancora vivo, viene preso dalle radice della Casa Azath.

Poco dopo gli zappatori partono per far saltate i crocevia. Pochi istanti dopo, Kalam realizza che questo darebbe fuoco ai rifornimenti di gas della città, incenerendo tutto e tutti. Parte all’inseguimento di Violinista e Hedge per fermarli.

Paran viene in breve tempo trascinato nel Regno dell’Ombra, dove è attaccato da un Segugio, che però lo ferisce soltanto prima di rilasciarlo. Parla con Cotillion e acconsente a cederli la sua spada, spezzando così il suo legame con Oponn. Ritornato alla Festa, Paran parte all’inseguimento di Lorn.

Mentre sta raggiungendo Baruk, Crokus nota come la Progenie della Luna si trovi ora sopra la città. Lorn lo osserva e libera un Signore dei Demoni Galayn che manda ad affrontare Anomander Rake mentre lei seguirà il Portatore della Moneta. Baruk e Derudan percepiscono la liberazione del Demone e pochi momenti dopo, la morte di due loro compagni della Cabala. Trovandosi davanti un Signore dei Demoni, Hedge e Violinista abbandonano il loro piano e insieme a Kalam tornano indietro alla proprietà Simtal.

L’attacco di Lorn contro Crokus viene sventato dai membri della Guardia Cremisi. Uno di loro illumina Crokus sul suo ruolo di Portatore della Moneta. Lorn, gravemente ferita, fugge, ma viene uccisa da Meese e Irilta. Paran la trova e rifiuta di cedere la spada Otataral a Oponn che è apparso. Nel mentre Crokus osserva la battaglia tra Rake e il Galayn. Rake uccide il Demone dopodiché dice a Crokus di andare ad aiutare Baruk che si trova in pericolo.

Baruk e Derudan sono attaccati da Vorcan ma sopravvivono grazie all’intervento di Serrat, che viene uccisa da Vorcan, e di Crokus che stordisce Vorcan con un mattone. Poi Vorcan sparisce.

Coll sente per caso gli Arsori di Ponti conferire con Dujek che comunica che ora l’Armata è ufficialmente fuorilegge. Si offre di aiutarli a fuggire dalla città.

Rallick salva una ferita Vorcan dagli inseguitori Tiste Andii entrando nella nuova Casa Azath con lei. I Tiste decidono di non abbandonare la loro ricerca.

Kruppe, Murillio e Crokus si riuniscono.

Modifica

Mallet è preoccupato per la gamba di Whiskeyjack e Ben lo Svelto sta pensando ad un piano che farà urlare il sergente quando alla fine lo sentirà Gli Arsori di Ponti se ne vanno trasportati dai Moranth per unirsi all’Armata di Dujek, ad eccezione di Violinista e Kalam che, insieme a Crokus, stanno riportando Dolente, ora di nome Apsalar, alla sua terra natale Itko Kan. Il Violatore del Cerchio, uno dei passeggeri sulla loro stessa barca, in viaggio verso il suo luogo di ritiro, osserva Crokus gettare tra le onde la moneta di Oponn.

Quarta di copertina Modifica

"Un diffuso malcontento regna nell'Impero Malazan, teatro di un'estenuante guerra e di cruente lotte intestine. Persino le Legioni Imperiali, sottoposte a continui massacri, desiderano ardentemente una tregua. Ma il dominio dell'Imperatrice Laseen, sostenuta dai suoi temibili sicari, rimane assoluto e incontrastato, ed i suoi eserciti continuano la conquista delle città ancora libere dal giogo imperiale.E persino quando sembra vicina la capitolazione di Darujhistan, l'ultima a resistere, si mettono in moto poteri oscuri al di là di ogni immaginazione e gli Dei stessi devono schierarsi nell'imminente lotta."
I Giardini della Luna, quarta di copertina

Dedica Modifica

"Questo libro è dedicato a I.C. Esslemont. Mondi da conquistare, mondi da condividere."
I Giardini della Luna, dedica.

Ringraziamenti Modifica

"Nessun libro si scrive mai in solitudine.Desidero ringraziare le seguenti persone per il loro supporto nel corso degli anni: Clare Thomas, Bowen, Mark Paxton-MacRae, David Keckm Courtney, Ryan, Chris e Rick, Mireille Theriacelt, Dennis Valdron, Keith Addison, Susa, David e Harriet, Clare e David Thomas Jr, Chris Rodell, Patrick Carroll, Kate Peach, Peter Knowlson, Rune, Kent e Val e i loro bambini, il mio instancabile agente Patrick Walsh, e Simon Taylor, un editor terrificante."
I Giardini della Luna, ringraziamenti.

MappeModifica